News

Bando della XXXII edizione

venerdì, 8 giugno 2018

Premio Italo Calvino 2018-2019 – Bando della XXXII edizione

1) L’Associazione per il Premio Italo Calvino, in collaborazione con la rivista “L’Indice”, bandisce la trentaduesima edizione del concorso letterario per testi inediti di scrittori esordienti.

2) Si concorre inviando un’opera inedita di narrativa in lingua italiana: romanzo, racconto o raccolta di racconti, in ogni caso di lunghezza complessiva superiore alle sessantamila battute, spazi inclusi.

Le indicazioni sulla formattazione (caratteri, impaginazione, rilegatura ecc.) si trovano sul sito www.premiocalvino.it, nella sezione Istruzioni per l’iscrizione.

3) L’autore non deve aver pubblicato nessun’altra opera narrativa in forma di libro autonomo, sia cartaceo che e-book. L’autore deve essere in possesso dei diritti sull’opera presentata. Sono ammesse le autopubblicazioni (sia cartacee sia e-book), le pubblicazioni che prevedano in qualsiasi forma un contributo dell’autore, le pubblicazioni su riviste cartacee o online, su antologie, le edizioni a distribuzione locale o a cura di associazioni ed enti locali, le pubblicazioni con basse tirature (inferiori alle 200 copie) o con un ridotto numero di copie vendute (inferiore a 100), le pubblicazioni tramite crowdfunding. Qualora l’autore abbia pubblicato opere appartenenti alla suddetta tipologia e ne possegga i diritti può partecipare al concorso con queste stesse opere, qualora invece non sia più in possesso dei relativi diritti, può partecipare ma con altro materiale.

Il Premio si riserva comunque la facoltà di richiedere ulteriore documentazione e specifica autocertificazione su pubblicazioni, possesso dei diritti e forme di pagamento, qualora lo si ritenesse necessario.

L’accettazione di un testo è in ogni caso prerogativa insindacabile del Premio.

4) L’ammissione di opere premiate in altri concorsi verrà valutata dall’Associazione. In tali casi è necessario rivolgersi alla segreteria del Premio prima di inviare il materiale. Qualora intervengano pubblicazioni o premiazioni dopo l’invio del manoscritto, è necessario darne tempestiva comunicazione alla segreteria. La pubblicazione del manoscritto in gara − o di altro eventuale testo di narrativa − successivamente all’iscrizione comporta l’automatica decadenza dal concorso. L’autore mantiene comunque il diritto a ricevere la scheda di valutazione.

5) Per i sei mesi successivi alla premiazione, l’Associazione, in accordo con gli autori, gratuitamente e in esclusiva, potrà rappresentare presso le case editrici le opere finaliste.

6) Gli autori delle opere finaliste pubblicate si dovranno comunque impegnare con gli editori a far comparire sulla quarta di copertina e/o su un’apposita fascetta la loro provenienza dal Premio Calvino.

7) La partecipazione comporta il versamento di una quota di iscrizione. La quota di iscrizione per testi con numero di battute inferiore o uguale a seicentomila, spazi inclusi, è di € 100. Per testi che superino le seicentomila battute, spazi inclusi, la quota di iscrizione è di € 120. Per testi che superino le novecentomila battute, spazi inclusi, la quota di iscrizione è di € 150. Per i concorrenti di età inferiore ai 26 anni all’atto dell’iscrizione la quota è di € 50 (€ 70 per opere che superino le seicentomila battute, spazi inclusi; € 90 per opere che superino le novecentomila battute spazi inclusi). La ricevuta del pagamento della quota di iscrizione dovrà essere inviata in forma cartacea o in formato digitale. Le modalità di versamento e di invio della ricevuta, si trovano sul sito www.premiocalvino.it, nella sezione Istruzioni per l’iscrizione.

8) La partecipazione comporta la compilazione di un modulo di iscrizione.

Il modulo si trova sul sito www.premiocalvino.it, nella sezione Istruzioni per l’iscrizione.

9) Le opere devono essere inviate alla segreteria del Premio a partire dal 9 luglio ed entro e non oltre il 12 ottobre del 2018 (fa fede la data del timbro postale di invio). Le modalità di invio sono indicate sul sito www.premiocalvino.it, nella sezione Istruzioni per l’iscrizione.

10) Saranno ammesse al giudizio della Giuria le opere selezionate dal Comitato di lettura dell’Associazione per il Premio Italo Calvino. La rivista “L’Indice” si riserva la facoltà di pubblicare un estratto delle suddette opere.

11) La Giuria è composta da 4 o 5 membri, scelti dai promotori del Premio. La Giuria designerà l’opera vincitrice, al cui autore sarà attribuito un premio di € 1.500 e, in linea di massima, individuerà altri due testi per una menzione, a ciascuno dei quali sarà attribuito un premio di € 500. A uno dei finalisti verrà inoltre assegnata, a cura dell’Istituto Treccani, una speciale menzione per “originalità linguistica e creatività espressiva”.

I nomi dei finalisti verranno resi pubblici non meno di dieci giorni prima della cerimonia di premiazione. L’esito del concorso sarà reso noto in coincidenza con la premiazione stessa mediante un comunicato stampa, la pubblicazione sul sito www.premiocalvino.it e sulla rivista “L’Indice” entro il mese di giugno 2019.

12) Ogni concorrente riceverà via e-mail, entro la fine di luglio 2019 (e comunque dopo la cerimonia di premiazione) un giudizio sull’opera presentata. Qualora nel frattempo il concorrente abbia cambiato l’indirizzo elettronico, è pregato di informarne la segreteria del Premio.

13) Ogni concorrente riceverà automaticamente l’abbonamento online alla rivista “L’Indice” per un anno, a partire dal mese di novembre 2018.

14) I manoscritti non verranno restituiti.

15) I diritti delle opere restano di proprietà dei rispettivi autori.

16) Nel caso in cui, per cause tecniche, organizzative o di forza maggiore, non fosse possibile, in tutto o in parte, uno svolgimento del Premio secondo le modalità previste, l’associazione per il Premio Italo Calvino prenderà gli opportuni provvedimenti e ne darà comunicazione attraverso il sito www.premiocalvino.it e i consueti canali di comunicazione (Facebook, Twitter, “L’Indice”).

17) La partecipazione al Premio comporta l’accettazione e l’osservanza di tutte le norme del presente bando.

18) Ai finalisti verrà richiesta una firma di accettazione e osservanza di quanto sopra.

Per Luca Terzolo

martedì, 5 giugno 2018

Luca ci ha lasciati dopo aver affrontato con coraggio il male che lo ha colpito qualche anno fa. I suoi interessi erano molteplici, dal canottaggio  all’arte alla lessicografia (aveva lavorato al Battaglia e al Dizionario dell’Uso di Tullio De Mauro), ma soprattutto era un appassionato e onnivoro amante della letteratura. E così negli ultimi anni aveva collaborato all’Indice con le sue brillanti recensioni  e era stato lettore assiduo per il Premio Calvino (del cui Direttivo era membro). Tutti ci ricordiamo i suoi interventi spiritosi e spesso tranchant, ma sempre acuti e lungimiranti. Ne sentiremo la mancanza.

La cerimonia funebre si terrà domani, mercoledì 6 giugno, alle ore 11,30, presso il tempio crematorio del cimitero monumentale di Torino.

XXXI EDIZIONE – COMUNICATO DELLA GIURIA

martedì, 22 maggio 2018

Torino, 22 maggio 2018

La Giuria decide di assegnare il Premio a L’inverno di Giona di Filippo Tapparelli, per la sua grande forza visionaria: nel testo, con stile rarefatto, un allucinato mondo mentale si trasforma in un mondo fisico insieme minuziosamente reale e sottilmente simbolico. Un potente e struggente giallo analitico in cui la verità si sfrangia in tanti rivoli, toccando i temi della colpa, del castigo, del bisogno umano di riconoscimento.

Una prima menzione speciale della Giuria va a Il Grande Vuoto di Adil Bellafqih, per l’originale capacità di mescolare tra loro generi diversi come il noir e la distopia, con un suggestivo uso di cliché e di citazioni provenienti da un immaginario visivo squisitamente contemporaneo. E, in modo obliquo, il romanzo e il suo giovane autore gettano sull’oggi un perturbante e pungente sguardo radicale.

Una seconda menzione va a Il Faraone di Riccardo Luraschi, un’estesa e impeccabile costruzione narrativa chiaramente ispirata alle vicende italiane degli ultimi venticinque anni e al loro ancora non tramontato protagonista. La non facile materia è affrontata in un’inedita prospettiva, con un’eccellente scrittura dall’amplissima e perfettamente dominata tastiera di registri e di lessici.

 

La Giuria:

Teresa Ciabatti
Luca Doninelli
Maria Teresa Giaveri
Vanni Santoni
Mariapia Veladiano

XXXI EDIZIONE – MENZIONE TRECCANI

martedì, 22 maggio 2018

Torino, 22 maggio 2018

La menzione Treccani va a Sinfonia delle nuvole di Giulio Nardo, con la seguente motivazione:

Per la capacità di trovare nella linearità e nella precisione una personale cifra di libertà, attraverso l’adozione di una lingua che piegandosi allo svolgersi del racconto, lontana dalla tentazione di virtuosismi ma allo stesso tempo mai placida, rimane creativa e imprevedibile, capace, attraverso un’accorta differenziazione dei registri lessicali, di portare il lettore dentro il romanzo accompagnandone la lettura in un equilibrio dinamico fra trama e parola.

 

 

I finalisti della XXXI Edizione

mercoledì, 16 maggio 2018

Il Comitato di Lettura del Premio Italo Calvino ha scelto, tra i 720 manoscritti partecipanti al bando, le opere finaliste da sottoporre al giudizio della Giuria della XXXI edizione, composta da Teresa Ciabatti, Luca Doninelli, Maria Teresa Giaveri, Vanni Santoni e Mariapia Veladiano.

I nove testi tra i quali i Giurati decreteranno il vincitore e le menzioni speciali sono:

Elena di Sparta di Loreta Minutilli
Il faraone di Riccardo Luraschi
Il grande vuoto di Adil Bellafqih
L’inverno di Giona di Filippo Tapparelli
Omeocrazia di Maurizio Bonino e Valentina Drago
La sartoria di via Chiatamone di Marinella Savino
Sinfonia delle nuvole di Giulio Nardo
Talib, ovvero la curiosità di Bruno Tosatti
Trovami un modo semplice per uscirne di Nicola Nucci

A partire da questa edizione, verrà inoltre assegnata una “speciale menzione Treccani” all’opera che si distingua per originalità linguistica e creatività espressiva. Il Premio Italo Calvino e l’Istituto Treccani hanno infatti stipulato una convenzione triennale che, oltre al conferimento della menzione, prevede l’organizzazione di un incontro – che si terrà nel mese di settembre, a Roma, nella sede di Treccani – intorno ai temi emergenti della narrativa italiana
contemporanea nel suo rapporto con la lingua.

La cerimonia di premiazione si svolgerà, alla presenza dei Giurati e di Massimo Bray, Direttore generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, martedì 22 maggio al Circolo dei lettori di Torino, a partire dalle ore 17.30.

Qui potete scaricare il comunicato stampa (formato pdf) ->

 

Al Salone del libro 2018

venerdì, 4 maggio 2018

Anche quest’anno saremo presenti al Salone Internazionale del Libro di Torino, con uno stand in collaborazione con L’Indice dei Libri del Mese. Risponderemo con piacere alle vostre domande e curiosità sul Premio e daremo indicazioni a chi volesse iscriversi alla prossima edizione, a partire dal mese di luglio.

Venerdì 11 maggio alle 18.30, presso lo Spazio Incontri, rinnoveremo l’ormai consueto appuntamento con Una nuova stagione di esordi. Autori e editor a confronto. I nostri autori Emanuela Canepa (L’animale femmina, Einaudi Stile Libero), Andrea Esposito (Voragine, Il Saggiatore), Giuseppe Imbrogno (Il perturbante, Autori Riuniti), Alessandro Pierozzi (Luce in una notte romana, Piemme), Cesare Sinatti (La Splendente, Feltrinelli) e Roberto Todisco (Jimmy l’Americano, Elliot) dialogheranno con i loro editor Laura Cerutti, Alessio Cuffaro, Francesca Lang, Rosella Postorino, Loretta Santini e Damiano Scaramella. Conduce Benedetta Centovalli.

Segnaliamo, inoltre, tre incontri a cui parteciperanno i nostri autori. Emanuela Canepa e il nostro presidente Mario Marchetti ragionano sull’editoria giovedì 10 maggio alle 15.30 (Sala Avorio) in La sfida dell’esordio, ospiti del Premio POP organizzato dal Master in Editoria dell’Università degli Studi di Milano. Venerdì 11 alle 16.30 (Spazio Incontri) Christian Raimo, giurato della XXIX edizione, presenta La Splendente di Cesare Sinatti. Infine, domenica 13 alle 17.30 (Spazio Eventi) Giordano Meacci presenta Voragine di Andrea Esposito.

la giuria della XXXI Edizione

mercoledì, 31 gennaio 2018

Teresa CIABATTI

Laureata in Lettere Moderne alla Sapienza, ha pubblicato il suo primo romanzo nel 2002, Adelmo, torna da me (Einaudi), da cui è stato tratto il film L’estate del mio primo bacio, di Carlo Virzì (2005). Del 2008 è il suo secondo romanzo, I giorni felici (Mondadori). Escono poi, nel 2013, Il mio paradiso è deserto (Rizzoli) e, nel 2017, La più amata (Mondadori), classificatosi in seconda posizione allo Strega 2017. Suoi racconti sono comparsi sulle riviste Diario e Nuovi Argomenti. Dell’antologia Ragazze che dovreste conoscere (Einaudi Stile Libero) del 2004, fa parte il suo pezzo I desideri di Rossella O’Hara. Collabora con La Lettura del Corriere e ha svolto attività di sceneggiatrice, tra l’altro per Cosmonauta di Susanna Nicchiarelli (2009).


 

Luca DONINELLI

Laureato in Filosofia all’Università Cattolica di Milano con una tesi su Foucault, si è poi dedicato alla narrativa, ottenendo numerosi importanti riconoscimenti. Il suo lungo racconto d’esordio, I due fratelli (Rizzoli, 1990) vinse il Premio Berto. Con La revoca (Garzanti, 1992) ebbe il Premio Selezione Campiello e con La nuova era (Garzanti, 1999), finalista allo Strega, il Grinzane Cavour. Le sue opere più recenti sono Le cose semplici (Bompiani, 2015, premio Selezione Campiello 2016) e La conoscenza di sé (La Nave di Teseo, 2017). Di particolare rilievo per il suo profilo letterario e intellettuale, il libro intervista Conversazioni con Testori (1993, Guanda). È anche autore teatrale (Ite missa est, 2001; La Mano, Garzanti, 2001; Maryam, 2017).


 

Maria Teresa GIAVERI

Scrittrice, traduttrice, docente universitaria di Lingua e Letteratura francese a Pescara, Napoli, Pisa, Messina, tra il 2008 e il 2015 è stata titolare della cattedra di Letterature Comparate presso la Facoltà di Lettere di Torino. A Napoli e a Milano, ha realizzato un “Atelier di scrittura” per studenti (1981-2003) nonché ha tenuto corsi dedicati alla traduzione editoriale. Per i “Meridiani” di Mondadori ha curato i volumi dedicati a Colette (Romanzi e racconti, 2000) e a Paul Valéry (Opere scelte, 2014). Ha scritto saggi pubblicati in opere collettive, tra cui Borges e Dante (in Lectura Dantis, L’Orientale, 2001), Il viso, il naso: fra Marcel Proust e Murasaki Shikibu (in La scrittura e il volto, Liguori, 2006). È vicepresidente del Pen Italia.


 

Vanni SANTONI

Scrittore, giornalista, editor. Dopo l’esordio con lo sperimentale Personaggi precari, ha pubblicato con Feltrinelli il romanzo Gli interessi in comune (2008), oggetto, alla sopravvenuta irreperibilità, di copie clandestine e samizdat; con Laterza Se fossi fuoco arderei Firenze (2011), Muro di casse (2015), La stanza profonda, (2017, candidato allo Strega); con Mondadori, il dittico fantastico Terra ignota (2013-14, firmato come Vanni Santoni HG in omaggio a guido Morselli) e, nel 2017, L’impero del sogno. Ha dato vita a iniziative di scrittura collettiva (In territorio nemico, minimum fax 2013) e dirige la narrativa di Tunué, una linea di tendenza tra le più interessanti nell’odierno panorama editoriale. Scrive sul Corriere della sera.


 

Mariapia VELADIANO

Laureata in Filosofia a Padova con una tesi su Bonhoeffer, si divide tra le attività di scrittrice, giornalista (collaborando, in particolare, con Il regno e con Repubblica) e dirigente scolastica. Nel 2010 ha vinto il Premio Calvino con La vita accanto, uscito nel 2011 da Einaudi Stile Libero e arrivato secondo allo Strega del medesimo anno. Escono successivamente il romanzo Il tempo è un dio breve (Einaudi SL, 2012); Ma come tu resisti, vita (Einaudi SL, 2013), un testo di ragion pratica; ancora un romanzo, Una storia quasi perfetta (Guanda, 2016); e, nel 2017, il singolare Lei, ispirato alla Maria evangelica. Il grande interesse di Veladiano per i temi della scuola e dell’educazione è testimoniato da Parole di scuola (Erickson, 2014).