37° Edizione

Enrico Fink

Menzione speciale del Direttivo

Patrilineare

Intervista all’autore e lettura di un brano

Presentazione critica a cura del Premio

Patrilineare di Enrico Fink con toni che oscillano tra l’intensità della memoria e la commedia sviluppa la presa di coscienza della propria ebraicità, da parte del flautista Elias. Davanti ai nostri occhi si srotolano le storie delle famiglie Fink e Bassani tra Gorizia, Ferrara e Firenze. Al termine, Elias decide di raccogliere il testimone e, attraverso un’avventurosa circoncisione e un bizzarro Bar Mitsvah in discoteca, di diventare ebreo e cantore, in una versione contemporanea di quello che era stato il bisnonno paterno ucraino.

Enrico Fink è nato a Firenze nel 1969. È compositore, cantante, flautista, attivo anche come autore teatrale, ricercatore e direttore artistico. Dopo essersi laureato in Fisica nel 1994, ha rinunciato a proseguire gli studi nel campo per dedicarsi completamente alla musica, prima nella scena dance e come jazzista, e poi al recupero e alla promozione della tradizione musicale ebraica italiana. Nel 1998 ha messo in scena lo spettacolo Patrilineare, dello stesso titolo del romanzo presentato al Premio, sua prima e unica opera narrativa.