News

Bando della XXXIV Edizione

lunedì, 1 Giugno 2020

Premio Italo Calvino
XXXIV edizione
2020-2021

1) L’Associazione per il Premio Italo Calvino, in collaborazione con la rivista “L’Indice”, bandisce la trentaquattresima edizione del concorso letterario per testi inediti di scrittori esordienti.


2) Si concorre inviando un’opera inedita di narrativa in lingua italiana: romanzo, racconto o raccolta di racconti, in ogni caso di lunghezza complessiva superiore alle 60.000 battute, spazi inclusi.
Le indicazioni sulla formattazione (caratteri, impaginazione, rilegatura ecc.) si trovano sul sito www.premiocalvino.it, nella sezione Istruzioni per l’iscrizione.


3) L’autore non deve aver pubblicato nessun’altra opera narrativa in forma di libro autonomo, sia cartaceo che e-book. L’autore deve essere in possesso dei diritti sull’opera presentata. Sono ammesse le autopubblicazioni (sia cartacee sia e-book), le pubblicazioni sostenute in qualsiasi forma da un contributo dell’autore, le pubblicazioni su riviste cartacee o online, su antologie, le edizioni a distribuzione locale o a cura di associazioni ed enti locali, le pubblicazioni con basse tirature (inferiori alle 300 copie) o con un ridotto numero di copie vendute (inferiore a 200 se cartacea oppure inferiore a 400 download se digitale), le pubblicazioni tramite crowdfunding. Qualora l’autore abbia pubblicato opere appartenenti alla suddetta tipologia e ne possegga i diritti può partecipare al concorso con queste stesse opere, qualora invece non sia più in possesso dei relativi diritti, può partecipare ma con altro materiale.
Il Premio si riserva comunque la facoltà di richiedere ulteriore documentazione e specifica autocertificazione su pubblicazioni, possesso dei diritti e forme di pagamento, qualora lo si ritenesse necessario.
L’accettazione di un testo è in ogni caso prerogativa insindacabile del Premio. 


4) La partecipazione al Premio non esclude la possibilità di partecipare anche ad altri concorsi. La vincita di un altro concorso di narrativa, che preveda da bando la pubblicazione dell’opera vincitrice, comporta l’automatica decadenza dal Premio (a meno che non venga presentata documentazione scritta di rinuncia a tale pubblicazione).


5) Qualora intervengano pubblicazioni o premiazioni dopo l’invio del manoscritto, è necessario darne tempestiva comunicazione alla segreteria. La pubblicazione del manoscritto in gara − o di altro eventuale testo di narrativa dello stesso autore − successivamente all’iscrizione comporta l’automatica decadenza dal concorso, a meno che non rientri in una delle tipologie indicate nel punto 3. L’autore mantiene comunque il diritto a ricevere la scheda di valutazione.


6) Per i primi mesi successivi alla premiazione, l’Associazione, in accordo con gli autori, gratuitamente e in esclusiva, potrà rappresentare presso le case editrici le opere finaliste.


7) Gli autori delle opere finaliste pubblicate si dovranno comunque impegnare con gli editori a far comparire sulla quarta di copertina e/o su un’apposita fascetta la loro provenienza dal Premio Calvino.


8) La partecipazione comporta il versamento di una quota di iscrizione.
La quota di iscrizione per testi con numero di battute inferiore o uguale a 600.000, spazi inclusi, è di € 100. Per testi che superino le 600.000 battute, spazi inclusi, la quota di iscrizione è di € 120. Per testi che superino le 900.000 battute, spazi inclusi, la quota di iscrizione è di € 150. Per testi che superino le 1.200.000 battute, spazi inclusi, la quota di iscrizione è di € 180. Per i concorrenti di età inferiore ai 26 anni all’atto dell’iscrizione la quota è di € 50 (€ 70 per opere che superino le 600.000 battute, spazi inclusi; € 90 per opere che superino le 900.000 battute spazi inclusi, € 120 per opere che superino le 1.200.000 battute).
Nel caso in cui vengano inviati due o più volumi di una stessa saga o serie, andrà versata una quota di iscrizione per ogni singolo volume.
La ricevuta del pagamento della quota di iscrizione dovrà essere inviata in forma cartacea o in formato digitale. Le modalità di versamento e di invio della ricevuta si trovano sul sito www.premiocalvino.it, nella sezione Istruzioni per l’iscrizione.
8 bis) Viste le possibili difficoltà legate all’emergenza sanitaria del COVID-19, accanto alla modalità tradizionale di invio del materiale (OPZIONE A: due copie cartacee, per posta) quest’anno sarà prevista eccezionalmente anche una modalità di invio esclusivamente telematica (OPZIONE B: solo file online). La stampa e la rilegatura delle due copie del manoscritto saranno a cura del Premio e verranno applicate le seguenti tariffe in aggiunta alla quota di iscrizione: fino a 600.000 battute € 25 (per un totale di € 125), fino a 900.000 battute € 40 (per un totale di € 160), fino a 1.200.000 battute € 60 (per un totale di € 210), oltre le 1.200.000 battute € 80 (per un totale di € 260).


9) La partecipazione comporta la compilazione di un modulo di iscrizione.
Il modulo si trova sul sito www.premiocalvino.it, nella sezione Istruzioni per l’iscrizione.


10) Le opere devono essere inviate alla segreteria del Premio a partire dal 6 luglio 2020 ed entro e non oltre il successivo 19 ottobre 2020 (fa fede la data del timbro postale di invio). Le modalità di invio sono indicate sul sito www.premiocalvino.it, nella sezione Istruzioni per l’iscrizione.


11) La rivista “L’Indice” si riserva la facoltà di pubblicare un estratto delle opere finaliste.


12) La Giuria esterna è composta da 4 o 5 membri, scelti dai promotori del Premio. La Giuria designerà l’opera vincitrice, al cui autore sarà attribuito un premio di € 1.500 e, in linea di massima, individuerà altri due testi per una menzione, a ciascuno dei quali sarà attribuito un premio di € 500.
I nomi dei finalisti verranno resi pubblici non meno di dieci giorni prima della cerimonia di premiazione. L’esito del concorso sarà reso noto in coincidenza con la premiazione stessa mediante un comunicato stampa, la pubblicazione sul sito www.premiocalvino.it e sulla rivista “L’Indice” entro il mese di giugno 2021.
Il Premio si riserva la facoltà, qualora ne ravvisi il caso, di assegnare altre menzioni speciali su proposta del Direttivo o del Comitato di Lettura.


13) Ogni concorrente riceverà via e-mail, entro la fine di luglio 2021 (e comunque dopo la cerimonia di premiazione) un giudizio sull’opera presentata. Qualora nel frattempo il concorrente abbia cambiato l’indirizzo elettronico, è pregato di informarne la segreteria del Premio.


14) Ogni concorrente riceverà in omaggio un abbonamento online alla rivista “L’Indice” per un anno. Entro la fine del mese di novembre 2020 verrà inviata, all’indirizzo e-mail fornito all’atto di iscrizione, una comunicazione con il codice e le istruzioni per procedere all’attivazione.


15) I manoscritti non verranno restituiti.


16) I diritti delle opere restano di proprietà dei rispettivi autori.


17) Nel caso in cui, per cause tecniche, organizzative o di forza maggiore, non fosse possibile, in tutto o in parte, uno svolgimento del Premio secondo le modalità previste, l’associazione per il Premio Italo Calvino prenderà gli opportuni provvedimenti e ne darà comunicazione attraverso il sito www.premiocalvino.it e i consueti canali di comunicazione (Facebook, Twitter, “L’Indice”).


18) La partecipazione al Premio comporta l’accettazione e l’osservanza di tutte le norme del presente bando.


19) Ai finalisti verrà richiesta una firma di accettazione e osservanza di quanto sopra.


PREMIAZIONE XXXIII EDIZIONE

venerdì, 29 Maggio 2020

Nell’impossibilità di svolgere la Cerimonia di Premiazione, come di consueto, al Circolo dei lettori di Torino, abbiamo predisposto per questa XXXIII edizione un finale diverso, speriamo ugualmente sollecitante, che si articolerà in più fasi in modo da far conoscere nel modo migliore al pubblico e alle case editrici i finalisti 2020 e i loro testi.

I nomi dei finalisti saranno annunciati a mezzo stampa, sul sito e sulla pagina Facebook del Premio lunedì 15 giugno. Subito dopo, da martedì 16 a domenica 21 giugno, pubblicheremo sempre sul sito e sulla pagina Facebook del Premio un video di presentazione per ciascun finalista, con un’apertura dei giurati, la lettura di un estratto del testo e la voce dell’autore.

Infine, lunedì 22 giugno alle 17.30, sulla pagina Facebook del Circolo dei lettori di Torino e su quella del Premio, si terrà in diretta streaming la proclamazione del vincitore, delle menzioni speciali della Giuria e Treccani, con la partecipazione dei giurati Omar Di Monopoli, Helena Janeczek, Gino Ruozzi, Flavio Soriga e Nadia Terranova. Sarà inoltre assegnato un Premio speciale del Direttivo.

L’elenco dei testi segnalati dal Comitato di lettura, accompagnati da una breve motivazione, sarà pubblicato sul sito del Premio venerdì 10 luglio.

LEGGERE I VENTI

giovedì, 23 Aprile 2020

IL CALL PER RACCONTI 2020

DAI 743 INCIPIT AI 3 VINCITORI

Dal bando agli incipit pervenuti alla designazione dei tre vincitori il percorso è stato lungo e articolato. Ma ce l’abbiamo fatta, nonostante tutto.

Il tema è stato interpretato creativamente dai concorrenti, talora anche in modo ironico: venti fisici e venti della mente, come desiderio di scompigliare le cose e senso intimo di precarietà, come l’epoca con i suoi tanti avvertimenti ecologici e virali. Abbiamo sentito in tutti e trentadue racconti semifinalisti un acuto sentimento dei tempi. Per questo non è stato facile sceglierne dieci da inviare alla giuria dei critici della Domenica del Sole 24 Ore e da sottoporre alla giuria dei lettori del quotidiano.

Teresa Franco, Lara Ricci, Lorenzo Tomasin e Gianluigi Simonetti hanno individuato come più meritevoli, ex-aequo, Le ore (Irpinia, 1980) di Marianna De Rosa e Nostra Signora dei Venti di Alberto Ravasio. Le loro precise analisi e brani dei due testi, preceduti da considerazioni generali sullo stato della narrativa esordiente italiana oggi, sono stati pubblicati sulla Domenica del 19 aprile. I lettori hanno invece scelto Insegnami a leggere il vento di Samantha Mammarella.

Il tema, come nella scorsa edizione del call, ci è stato ispirato dal Book Pride di Milano che quest’anno, però, per le note vicende virali, non ha potuto avere luogo e dove avrebbe dovuto tenersi un dibattito a più voci sulla forma breve e sui nostri racconti. Abbiamo comunque coinvolto chi ha seguito il concorso con letture degli incipit grazie alla voce di Eleni Molos.

Ma non basta. In stile Premio Calvino ‒ un progetto che non si limita a premiare, ma che vuole accompagnare e sostenere criticamente gli autori ‒ ciascuno dei trentadue semifinalisti riceverà una scheda analitica con osservazioni e suggerimenti. È un aspetto a cui teniamo molto: promuovere la consapevolezza nella scrittura.

Di seguito potrete leggere i dieci racconti giunti in finale insieme alla lettura del rispettivo incipit e farvi una vostra opinione.


Le ore (Irpinia, 1980) di Marianna De Rosa
Apri pdf ->


Nostra Signora dei Venti di Alberto Ravasio
Apri pdf ->


Insegnami a leggere il vento di Samantha Mammarella
Apri pdf ->


A scirocco sta gira di Ezio Azzollini
Apri pdf ->


Venti di farfalla di Francesca Colao
Apri pdf ->


Dalle correnti esco di Alice Lucci
Apri pdf ->


La nostalgia delle tempeste di Alessandro Onnis
Apri pdf ->


Parole al vento di Alessandro Padovani
Apri pdf ->


Il Pallone di Giuseppe Scatà
Apri pdf ->


Il posto in cui stavi seduto di Francesco Zani
Apri pdf ->


Ci farebbe piacere sentire il vostro parere sull’iniziativa visto che abbiamo intenzione di ripeterla ancora in futuro:
scriveteci a iscrizioni@premiocalvino.it (entro la fine di maggio)!

CALL 2020 – “LEGGERE I VENTI”

lunedì, 6 Aprile 2020

I 10 FINALISTI

Malgrado il momento avverso ce l’abbiamo fatta. Qui sotto l’elenco dei dieci racconti finalisti. Il tema è stato interpretato creativamente, talora anche in modo ironico: venti fisici e venti della mente, come desiderio di scompigliare le cose e senso intimo di precarietà, come l’epoca con i suoi tanti avvertimenti ecologici e virali. Abbiamo sentito in questi racconti, ma non solo nei finalisti, un acuto sentimento dei tempi. Ci ha fatto piacere intercettarlo.

I dieci incipit saranno disponibili su Facebook nella lettura di Eleni Molos a partire da martedì 7 aprile. Ne troverete uno al giorno fino a sabato 18 aprile. E il 19 tutti scopriremo sulla Domenica del Sole 24 ore i due vincitori (uno scelto dai lettori del giornale e uno dalla giuria tecnica composta da Teresa Franco, Lara Ricci, Gianluigi Simonetti e Lorenzo Tomasin).

È possibile leggere e votare il proprio racconto favorito al seguente link:

https://www.ilsole24ore.com/art/votate-racconto-vincitore-premio-calvino-AD0kjKI

(un solo voto possibile)

1. Ezio AZZOLLINI, A scirocco sta gira

2. Francesca COLAO, Venti di farfalla

3. Marianna DE ROSA, Le ore (Irpinia, 1980)

4. Alice LUCCI, Dalle correnti esco

5. Samantha MAMMARELLA, Insegnami a leggere il vento

6. Alessandro ONNIS, La nostalgia delle tempeste

7. Alessandro PADOVANI, Parole al vento

8. Alberto RAVASIO, Nostra Signora dei Venti

9. Giuseppe SCATÀ, Il Pallone

10. Francesco ZANI, Il posto in cui stavi seduto

2° edizione del call per racconti brevi “Leggere i Venti”

venerdì, 20 Marzo 2020

Ringraziamo tutti i 743 partecipanti al nostro call di racconti. Anche la nuova formula di quest’anno ha avuto dunque successo e ne siamo felici. E adesso attendiamo i racconti completi dei 32 selezionati, dodici più del previsto, visto che tanti ci sono sembrati gli incipit promettenti.

Gli incipit selezionati

ALBERTI Giulio, Venti di cambiamento
ANTONIETTI Daniele, L’aperitivo furioso
AZZOLLINI Ezio, A scirocco sta gira
BIGGIERO Tommaso, La brezza
BIONDO Elena, Modalità standard
CECCHINI Ilaria, Il giardino
COLAO Francesca, Venti di farfalla
DE BERNARDI Carla, Il Grande Vento
DE ROSA MARIANNA, Le ore (Irpinia 1980)
DI DIODORO Anna Giuditta, Il corvo è volato
FERGNANI Gualtiero, La vera storia di Cirillo, Irene e il pescatore
FREDDUZZI Leonardo, Cassandra
GHIRINGHELLI Marcello, La sfida
LIBRICI Ivana, L’Aeromante
LUCCI Alice, Dalle correnti esco
MAIFREDA Germano, I massimi sistemi
MAMMARELLA Samantha, Insegnami a leggere il vento
ONNIS Alessandro, Nostalgia delle tempeste
PADOVANI Alessandro, Parole al vento
PAPA Maria Teresa, La lingua grande
PEGORER Laura, COGNOMI: fluttuazioni
PILATO Francesca, Quel che ha visto il vento dell’Ovest
POSTIGLIONE Dario, Infrasuoni
RAVASIO Alberto, Nostra Signora dei Venti
RIGAMONTI Stefano, Ebano, la lettera e il bambino
ROSATI Irene, Il volo
SCATÀ Giuseppe, Il Pallone
TADDIA Francesco, Heroes
TERRANOVA Serena, Un attimo dopo
TRAMONTANO GUERRITORE, Il bacio
VENTRELLI Mario, Fiat Duna grigio topo
ZANI Francesco, Il posto in cui stavi seduto

Appuntamento al 6 aprile per conoscere i 10 finalisti!

La giuria della XXXIII Edizione

lunedì, 3 Febbraio 2020

OMAR DI MONOPOLI (1971)

Scrittore e sceneggiatore, vive nel Salento, terra a cui ha dedicato i suoi tre primi romanzi ‒ Uomini e cani, Ferro e fuoco, La legge di Fonzi,pubblicati da ISBN tra il 2007 e il 2010 ‒ che offrono un quadro inedito del Sud nell’originale visione del “western pugliese”. Nel 2014, sempre per ISBN, è comparso Aspettati l’inferno, caleidoscopica raccolta di racconti. Nella perfida terra di Dio (2017), ancora di ambientazione salentina, lo ha portato alla casa editrice Adelphi, che nel 2018 ha riproposto Uomini e cani, già vincitore della IX edizione del Premio Letterario Edoardo Kihlgren. Ha firmato lo script del film La caccia di Luigi Filotico (2003). Collabora alle pagine culturali di Stampa, Repubblica e Fatto Quotidiano.


HELENA JANECZEK (1964)

Scrittrice e traduttrice nata a Monaco di Baviera nel 1964 da genitori ebrei polacchi naturalizzata italiana. Con l’autobiografico Lezioni di tenebre (Mondadori 1997) ha ottenuto i premi Bagutta Opera Prima e Giuseppe Berto. Sempre per Mondadori ha pubblicato Cibo nel 2002.Con il pluridecorato Le rondini di Montecassino (Guanda 2010) ha ricostruito il disconosciuto tributo di soldati di ogni parte del mondo a quella sanguinosa battaglia. Nel 2012 per Il Saggiatore è apparso Bloody Cow, sul morbo dellamucca pazza. La ragazza con la Leica (Guanda 2017), biografia della fotoreporter Gerda Taro, le è valso, nel 2018, il Bagutta, il Selezione Campiello e lo Strega. Collabora con Nazione Indiana, Nuovi Argomenti e L’Espresso.


GINO RUOZZI (1958)

Professore ordinario di Letteratura italiana nel Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna, ha svolto un ampio ventaglio di incarichi accademici e scrive su numerose riviste, tra cui Studi e Problemi di Critica Testuale, della quale è co-direttore dal 2014. Ha curato la pubblicazione di svariati classici italiani. Della sua ampia attività didattica ricordiamo in particolare i seminari La letteratura italiana del boom economico (2004) e La scrittura dei sentimenti: Parise, Celati, Eco (2005), nonché il suo impegno critico su Flaiano, Pontiggia e Malerba (di cui ha curato Sull’orlo del cratere per Mondadori nel 2018). Collabora regolarmente alla Domenica del Sole 24 Ore, con recensioni e aforismi.


FLAVIO SORIGA (1975)

Scrittore e animatore culturale, è emerso con I diavoli di Nuraiò, racconti ambientati in una Sardegna non mitica, testo vincitore del Calvino 2000, immediatamente pubblicato dalla casa editrice nuorese Il Maestrale. Tra i suoi titoli ricordiamoNeropioggia (2008), Sardinia blues (2009), L’amore a Londra e altri luoghi (2009), vincitore, lo stesso anno, del Premio Chiara, Nelle mie vene (2019), tutti usciti per Bompiani. Ha collaborato come conduttore, autore o ospite a diverse trasmissioni tv, in particolare a Per un pugno di libri di Rai 3. Ha ideato e dirige con la sorella Paola “Sulla terra leggeri”, il festival letterario che si ispira a Sergio Atzeni muovendosi tra Sassari e Alghero, giunto ormai alla XIII edizione.


NADIA TERRANOVA (1978)

Laureata in Filosofia a Messina, sua città natale, dopo il dottorato conseguito a Catania, si è trasferita a Roma dove risiede. Ha esordito con Gli anni al contrario (Einaudi 2015) che ottiene prestigiosi riconoscimenti tra cui il Bagutta Opera Prima, il Brancati e l’americano The Bridge Book Award. Nel 2018 esce, sempre per Einaudi, Addio fantasmi ‒ tradotto in numerose lingue ‒ con cui vince una serie di premi ed entra nella cinquina dello Strega 2019. Conta poi vari titoli nella narrativa per ragazzi, genere su cui ha scritto il saggio Un’idea di infanzia. Libri, bambini e altra letteratura (Italo Svevo Editore, 2019). Collabora a Repubblica, Il Foglio, Linkiesta, TuttoLibri. Insegna scrittura alla Scuola del Libro di Roma.


Call Racconti

venerdì, 24 Gennaio 2020

2° EDIZIONE DEL CALL PER AUTORI ESORDIENTI DI NARRATIVA BREVE

 (RACCONTI INEDITI)

a cura del Premio Italo Calvino
in collaborazione con Book Pride e Il Sole 24 Ore

Il Premio Italo Calvino, in collaborazione con Book Pride e Il Sole 24 Ore, dopo il successo dello scorso anno indice la seconda edizione del call per racconti brevi.

Il Direttivo del Premio selezionerà i dieci racconti finalisti. Tra questi saranno poi decretati due vincitori. Il primo a cura di una giuria tecnica composta dai critici della Domenica del Sole 24 Ore (Teresa Franco, Gianluigi Simonetti e Lorenzo Tomasin) e da Lara Ricci, responsabile delle pagine di letteratura e poesia dell’inserto. Tale racconto verrà pubblicato, oltre che sul sito del giornale, sulla Domenica in data 19 aprile. Il secondo sarà votato dagli abbonati e verrà anch’esso pubblicato sul sito del giornale.

Requisiti di partecipazione

Racconto inedito (non deve essere mai comparso né in forma cartacea né online) di massimo 12.000 battute (spazi inclusi), titolo escluso, a tema “Leggere i Venti” (tema di Book Pride 2020, leggi qui l’articolo).

Ogni autore può partecipare con un solo racconto.

L’autore deve essere in possesso dei diritti del racconto con cui intende partecipare.

L’autore non deve aver pubblicato alcuna raccolta autonoma di racconti (ogni altro tipo di pubblicazione è ammesso).

Non è ammessa la partecipazione ad altri concorsi con il racconto presentato al call.

La partecipazione comporta il pagamento di una quota di iscrizione pari a 20 euro da versare entro il 3 marzo. Il pagamento dovrà avvenire esclusivamente tramite bonifico bancario:

Causale: “Racconti 2020”
IBAN IT 43 U 05018 01000 000011450558
intestato a: Associazione per il Premio Italo Calvino (Banca Etica)

Come partecipare

La prima fase delle selezioni avverrà a partire dall’incipit del racconto. L’autore dovrà perciò mandare la propria candidatura all’indirizzo iscrizioni@premiocalvino.it con oggetto “RACCONTI INEDITI” indicando nel corpo della mail:

Nome
Cognome
Eventuale pseudonimo
Luogo e data di nascita
Residenza
Recapiti (email e telefono)
Pubblicazioni precedenti

Allegare 1) l’incipit del racconto con cui si intende partecipare (1.500 battute, spazi inclusi) in formato .doc, .odt o .rtf, 2) un documento di identità e 3) la ricevuta del pagamento.

Denominare ogni file a partire dal cognome dell’autore:

Paolo Rossi
–> Rossi-incipit-2020
–> Rossi-pagamento-2020
–> Rossi-documento-2020

Le candidature che perverranno al di fuori delle date previste, non conformi al regolamento o non complete degli allegati richiesti non saranno prese in carico.

La partecipazione al call implica l’accettazione del presente bando e l’autorizzazione dell’autore a pubblicare il racconto da parte del Sole 24 Ore sul giornale, sul sito ed eventualmente in volume.

Tempistiche della selezione

Mandare la propria candidatura a partire dal 19 febbraio ed entro e non oltre il 3 marzo 2020.

Il Direttivo del Premio selezionerà, a suo insindacabile giudizio, venti incipit e pubblicherà sul sito del Premio (www.premiocalvino.it) la lista dei selezionati in data 20 marzo. Contestualmente verrà richiesto l’invio del racconto completo, da far pervenire non oltre il 23 marzo.

Tra i venti testi selezionati il direttivo sceglierà una rosa di dieci racconti finalisti.

I nomi verranno pubblicati sul sito del Premio in data 6 aprile 2020. In tale data compariranno anche nella sezione del sito del Sole 24 Ore dedicata agli abbonati, che potranno votare quello che preferiscono fino a venerdì.

Premiazione

A tutti e 20 gli autori selezionati verrà offerta la scheda di lettura.

Ai dieci finalisti è offerto un colloquio individuale a cura del direttivo del Premio in occasione del Book Pride di Milano (17-19 aprile 2020), da svolgersi nella giornata di sabato 18 in orario da concordare. La presenza dell’autore al Book Pride è perciò essenziale.

L’incontro di chiusura, durante il quale verranno annunciati i vincitori di questa edizione del call, si svolgerà sempre sabato 18 aprile, e interverranno Mario Marchetti, Gabriele Pedullà e Lara Ricci. Con letture di Eleni Molos.

Domande frequenti

Leggi le domande frequenti (in formato pdf)

8 su 8: BINGO!

lunedì, 23 Dicembre 2019

Tutti i finalisti della XXXII edizione hanno firmato nel giro di pochi mesi dalla premiazione ‒ non era mai successo! ‒ con case editrici prestigiose per storia, per linea editoriale o per innovazione e progettualità: dal Saggiatore a Garzanti, da Guanda-Astoria a L’Orma, da Miraggi a Dalia, da Nutrimenti a 66thand2nd. I manoscritti saranno pubblicati tra la primavera e l’autunno 2020 e molti saranno già presentati al Salone del Libro di Torino 2020. Si tratta del miglior riconoscimento al nostro lavoro. Ne siamo felici. 

Il 2019 è stato così l’anno dei record anche per il numero di manoscritti pervenuti alla XXXIII edizione: 889!

E ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato a questa riuscita: il comitato di lettura per il suo certosino lavoro e gli editor e gli editori per la fiducia che continuano a dimostrarci. Ma soprattutto gli autori che hanno creato le opere e ce le hanno affidate. Non ci resta che augurarci che molti possano essere i loro lettori: per parte nostra faremo di tutto per farle conoscere.