35° Edizione

Sesto finalista – Nicolò Moscatelli

giovedì, 9 Giugno 2022

I calcagnanti

Intervista all’autore e lettura di un brano

Presentazione critica a cura del Premio

Una fantasticheria nutrita di suggestioni provenienti dalle più diverse tradizioni narrative del mondo alla rovescia dal ricco ventaglio stilistico, tra cui un’inventiva lingua furbesca. Un’utopia picaresca e anarchica che si svolge in un patchwork spazio-temporale in cui il mondo di sotto, quello dei marginali e dei poveri, combatte vittoriosamente il mondo di sopra dei potenti e dei ricchi. Un testo scintillante di intelligenza, ironia e allusioni colte: a suo modo un viatico di speranza.

Nicolò Moscatelli, nato a Cantù nel 1985, vive attualmente a Praga dove svolge le più svariate attività: barman, guida turistica, insegnante di italiano e di inglese. Dopo la maturità classica al liceo Volta di Como ha frequentato i corsi di Filologia moderna presso l’Università di Siena, laureandosi con una tesi specialistica sulla lingua di Gadda. È vissuto per sei anni a Filadelfia dove ha conseguito un dottorato in Italianistica ‒ focalizzato su Tommaso Landolfi ‒ presso la University of Pennsylvania.