35° Edizione

Nono finalista – Giorgio Benedetto Scalia

sabato, 11 Giugno 2022

Vita e martirio di Saro Scordia, pescivendolo

Intervista all’autore e lettura di un brano

Presentazione critica a cura del Premio

Una narrazione dai tratti surreali, incuneata nel mercato palermitano della Vucciria. Con amabile ironia e facendo ampio ricorso al dialetto, ci racconta della trasformazione in santo del mite pescivendolo Saro, innamorato della sua folta capigliatura. La discesa sulla sua nuca di una colomba che gli strappa un ciuffo mettendo a nudo un’effigie di Cristo segna l’inizio della sua gloria ma anche delle sue tribolazioni. Un divertissement tra sacro e profano, sotto traccia struggente.

Giorgio Benedetto Scalia è nato a Palermo nel 1991 e risiede attualmente a Torino. Dopo il liceo classico e una laurea triennale in Scienze della comunicazione (Università di Roma Tre), ha conseguito un diplomato in Regia e sceneggiatura presso l’Accademia nazionale del cinema di Bologna nel 2016 e un diploma “scrivere” della scuola Holden nel 2019. Ha pubblicato numerosi racconti su svariate riviste letterarie online e su due antologie di Historica edizioni (Racconti dal Piemonte e Racconti siciliani).