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I Vincitori della XXVIII edizione

mercoledì, 27 Maggio 2015

PREMIO ITALO CALVINO – 28a EDIZIONE
COMUNICATO DELLA GIURIA

Cristian Mannu

Cristian Mannu

Valerio Callieri

Valerio Callieri


La Giuria decide di assegnare il premio ex aequo ai romanzi

Maria di Ísili di Cristian Mannu e Teorema dell’incompletezza di Valerio Callieri.

Maria di Ísili si colloca con timbro originale nel solco della sempre viva e fruttuosa tradizione sarda: testo denso e compiuto, dal sorprendente respiro metrico, fatto di una polifonia di voci, tra le quali si staglia quella della protagonista, una donna che, nel tragico inanellarsi degli avvenimenti, incurante degli interdetti sociali, segue la legge del desiderio.


Teorema dell’incompletezza con spirito fresco e ardimentoso, avvalendosi di una variegata tastiera linguistica, affronta in modo documentalmente inappuntabile uno scorcio di storia italiana, gli anni del conflitto sociale e del terrorismo, in stretto intreccio con la realtà desublimata e postpolitica di oggi, un presente nel quale il fantasma del passato si insinua con effetti perturbanti.


Daniel di Schuler

Daniel di Schuler

Una menzione speciale della Giuria va ad Alberto Kappa. Note di un risveglio di Daniel di Schuler. Un oggetto misterioso, stratificato, enciclopedico, racchiuso nel tempo di un risveglio mattutino, dall’apparente tratto divagante e dall’attitudine giocosa, che, senza parere, dispiega con ingegnosità, attraverso l’occhio di un uomo qualunque, una storia antropologica dell’Italia dagli anni sessanta ad oggi.


Yasmin Incretolli

Yasmin Incretolli

Una seconda menzione speciale della Giuria va a Ultrantropo(rno)morfismo di Yasmin Incretolli, romanzo fieramente «ultrasperimentale», che, in una sorta di esibita estetica del disagio e della sgradevolezza, persegue l’estremo. Gli esiti sovente inediti ed efficaci dell’ardua scelta stilistica e l’intensità della passione adolescenziale narrata rendono il testo della giovanissima autrice un’interessante scommessa.