Giurie

MALACRIANZA di GIOVANNI GRECO

martedì, 24 gennaio 2012

Malacrianza
Giovanni Greco

Nutrimenti
vincitore XXIV edizione

Malacrianza è tutto quello che il mondo adulto respinge, condanna o sfrutta del mondo dell’infanzia. È come la memoria tradita della propria infanzia, come una favola nera che tutto avvolge e riscrive. È il bambino che si mette le dita nel naso, la bambina che allegramente ruba o quella che tristemente si prostituisce, ragazzini violenti che in Sud America si difendono dal potere violento che li usa, i bambini che esercitano l’arte di arrangiarsi in qualche paese dell’Est o nel mondo arabo, è una leggenda indiana e una nuova vita che verrà. Malacrianza mette in fila vicende ‘esemplari’ di sopraffazioni e di piccole solidarietà, di soprusi e di sogni disposti a tutto per potersi avverare. Un viaggio nell’infanzia in varie parti del mondo con i bambini che vivono nelle fogne, quelli di strada, delle favelas, il commercio e la prostituzione infantile…

Un viaggio circolare, un racconto senza falsi pudori, senza retorica e ipocrisie, capace di addentrarsi fin nei recessi profondi e nascosti dell’offesa più intollerabile, quella verso i più deboli e indifesi. Un caleidoscopio di storie che, intrecciandosi una nell’altra, danno vita a un’unica storia dell’infanzia tradita. A un affresco in cui non mancano mai l’umanità e perfino l’ironia e dove c’è sempre la freschezza di uno sguardo innocente. Una spericolata, emozionante avventura linguistica in cui l’autore passando dalla terza alla prima persona, riesce a dar voce credibile a bambini perennemente costretti a difendere il proprio futuro. A dar vita a personaggi destinati a interrogare la nostra distratta convivenza sociale.

 

L’autore: Giovanni Greco (Roma, 1970) è attore, regista, traduttore. Ha firmato molti testi e regie teatrali in Italia e all’estero; ha insegnato storia del teatro presso l’Accademia nazionale di arte drammatica di Roma e partecipato come docente al progetto Babele promosso dal Ministero degli Esteri per l’insegnamento dell’italiano attraverso il teatro (Egitto, Cipro, Argentina, Messico, Brasile, Etiopia). Con Malacrianza ha vinto nel 2011 il Premio Italo Calvino.