Vincitore
Il sogno di un altro
Intervista all’autore e lettura di un brano
Il sogno di un altro di Filippo Canoro, definito dall’autore romanzo filosofico illustrato, è un testo che recupera aggiornandole la struttura del romanzo picaresco (o, se vogliamo, anche del romanzo on the road) e insieme quella delconte philosophique settecentesco. Modalità che permettono, da una parte, di mettere in campo un gran numero di personaggi appartenenti ai milieu più diversi senza eccessiva preoccupazione di intrecciarne le vicende e, dall’altra, di esprimere velatamente riflessioni e critiche di vario ordine. Sul proscenio c’è il classico trovatello spuntato dal nulla che, come una meteora, solca un Veneto trasfigurato. L’opaco quadro che ne scaturisce, grazie al suo sguardo fenomenologico, appare irredimibile. Quanto a lui, non può certo permettersi lo sfizio di una morale: il suo problema è semplicemente sopravvivere fin che morte non lo colga. Di notevole interesse il registro linguistico che rifiuta programmaticamente il tono medio deviando sempre, con effetti di spiazzamento, verso l’alto o verso il basso.
Filippo Canoro è nato a Pesaro nel 1995 e risiede a Parigi. Ha studiato letteratura cinese medievale. È appassionato di computer e lavora come ricercatore nell’intersezione tra informatica e letteratura per un’università americana. Ha vissuto nel Regno Unito, in Cina e negli Stati Uniti. Ha pubblicato racconti su svariate riviste: “Nazione Indiana” (Homo faber e Kjara, ancora), “TerraNullius” (La storia della Generalessa, Polpetta), “Enne2” (Il conte e l’Ermelina) e “malgrado le mosche” (Primo foraneo, 2025), molti dei quali sono confluiti ne Il sogno di un altro, il suo primo romanzo.
Lettura di Eleni Molos
Video di Cristiano Ferreira
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