39° Edizione

Annalisa Maniscalco

Menzione speciale della Giuria

Il notturnista

Intervista all’autore e lettura di un brano

Il notturnista di Annalisa Maniscalco è un ben congegnato costrutto narrativo dove detto e non detto si intrecciano strategicamente, lasciando al lettore il piacere dell’interpretazione. La narrazione mette in scena, nel quadro di una comunità di recupero per tossicodipendenti abilmente delineata, un personaggio oscuro a sé stesso (Salvo), dagli ambigui viluppi psicologici. Dinnanzi alla possibilità di rientrare nel mondo esterno – visto il suo comportamento ineccepibile che si distingue aristocraticamente da quello degli altri utenti – esita e, al di là dei suoi rovelli coscienti, sarà il linguaggio del corpo a parlare, complice il ritorno del passato nelle vesti di un ex compagno di strada (Filippo).

Annalisa Maniscalco, nata a Cefalù nel 1988, è cresciuta a Roma dove tuttora vive. Ha frequentato Lettere moderne alla Sapienza e a Roma Tre. Si è poi iscritta all’Accademia Sivio D’Amico, dove ha ottenuto un master in Sceneggiatura. Ha pubblicato svariati racconti in antologie uscite da Perrone e suoi pezzi sono comparsi nel 2016-17 sulla rivista online “Smezziamo”. Svolge attività di editor per tab di Roma ma si sta orientando verso il documentario video: insieme ad Alessandra Usai ha scritto Oltre la pelle (2025), sulle donne vittime di acidificazione in Pakistan, menzione d’onore al Premio MATIFF.

Lettura di Eleni Molos
Video di Cristiano Ferreira