per il trentennale

Il Premio Calvino compie trent’anni. Abbiamo voluto festeggiare questa meta con un ricco carnet.

Da una parte con iniziative volte a farci conoscere sempre meglio a livello nazionale; ma non solo: saremo anche a Chambéry e la Cina verrà a trovarci a Torino. Dall’altra con iniziative volte a far sentire la nostra voce sul piano critico e culturale.

E dunque siamo stati o saremo presenti a Bookcity (MI), a Più libri più liberi (RM), a RicercaBo (BO), al Salone del libro (TO), a Da giovani promesse (PD), a Sulla terra leggeri, (SS/Alghero); saremo anche al Festival du premier roman di Chambéry; e in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di Shanghai, avremo ospiti a Torino, presso l’Accademia Albertina, gli allievi dell’Accademia di Hangzhou con le loro opere ispirate alle Città invisibili di Italo Calvino.

Sul piano critico e culturale il Premio Calvino vuole avere un occhio rivolto al futuro senza dimenticare il proprio radicamento nella migliore tradizione letteraria italiana. E così abbiamo messo in cantiere due iniziative riguardanti, una, Italo Calvino come curatore dei libri degli altri e, l’altra, il Goffredo Parise dei Sillabari e del paesaggio veneto nel trentennale della scomparsa dello scrittore. E con la giornata “Esordienti nella rete”, dedicata al ruolo ormai ineludibile del web nello scouting e nella promozione della narrativa, abbiamo voluto dare uno sguardo ai nuovi orizzonti che si aprono davanti a noi.